Tra passato e futuro conservazione e cambiamento, città, montagna e paesaggio: lunedì 30 agosto, nuova conferenza in Piazza Alberica, con accompagnamento di Apuamater
Antonino Criscuolo, Lucia Venuti e Alma Vittoria Cordivola raccontano come cambia e come è già cambiato nei secoli il paesaggio apuano. Controcanto di Apuamater
Lunedì 30 agosto alle ore 21.00 in Piazza Alberica si tiene il terzo appuntamento del ciclo di conferenze dedicato al confronto tra passato e futuro in un dialogo tra le istanze di conservazione e le spinte alla trasformazione dall’altra.
Per l’occasione, l’installazione di Rirkrit Tiravanija per la XIV Biennale Internazionale di Scultura di Carrara ospita una riflessione sulla fisionomia del territorio apuano, modellato nei secoli dagli agri marmiferi ed oggi oggetto di grandi cambiamenti.
Una storia per immagini delle metamorfosi di questo paesaggio dall’epoca romana a quella rinascimentale è il contributo al dibattito di Antonio Criscuolo, geologo dell’Ufficio Marmo del Comune di Carrara. Dai grandi mutamenti ai contributi quotidiani, Lucia Venuti, direttore generale di Amia, racconta l’impegno di AMIA per il decoro della città e la percezione dei cittadini dell’attività di quest’impresa. Per finire, sono i profumi e gli aromi della gastronomia locale che, nell’intervento di Alma Vittoria Cordiviola, guidano alla scoperta del ruolo importante rivestito storicamente dall’agricoltura di montagna, oggi al centro di studi etnografici e oggetto di rivalutazione.
La serata sarà inoltre coronata dall’intervento musicale degli acustici Apuamater , noto gruppo folk locale, con lettura di poesie sulle Alpi Apuane e sui cavatori del poeta Ceccardo Roccatagliata Ceccardi tratte dal primo album del gruppo Un cavatore, un partigiano, un vagabondo, un marinaio.