Prende avvio venerdì 29 ottobre 2010, presso gli spazi del Liceo Artistico Artemisia Gentileschi di Carrara, un nuovo ciclo di proiezioni che accompagna la chiusura della XIV Biennale Internazionale di Scultura di Carrara, il 31 ottobre 2010.
Si tratta dei video che documentano gli eventi della sezione workshop & performance che ha arricchito il programma della manifestazione nei mesi di settembre e ottobre. Si va dal lavoro prodotto da Grzegorz Kowalski sul workshop da lui diretto, alla riproposizione filmica della performance sonora ideata da Zorka Wollny, fino alla visione straniante del passaggio di automobili da corsa nel centro storico di Carrara guidata da Nevin Aladag.
Grzegorz Kowalski ha infatti realizzato un video-documentario su Does the sculptor need a camera? Camera as a tool to study time-space (Lo scultore ha bisogno della telecamera? La telecamera come strumento di indagine del tempo e dello spazio) il seminario/workshop che lui stesso ha diretto, dal 13 al 18 settembre a Carrara nell’ambito della Biennale.
Il corso è il frutto della felice sinergia tra la Biennale, l’Associazione Italiana Ostelli della Gioventù e Statuaria Arte, e si è reso possibile grazie al sostegno del DSU e alla collaborazione con l’Istituto del Marmo Pietro Tacca, che ha messo a disposizione le proprie aule e la propria strumentazione. Al seminario hanno preso parte 23 studenti tra italiani e stranieri di livello universitario che, grazie all’accordo tra AIG e Biennale, sono stati ospitati gratuitamente dall’Ostello Apuano di Marina di Massa.
L’idea di trarre un video dal workshop è scaturita in Kowalski dalla soddisfazione per l’esperienza vissuta a Carrara insieme agli studenti. Il documentario è un piccolo concentrato del lavoro svolto durante il seminario alla ricerca del possibile dialogo tra arte plastica e linguaggio filmico. Ognuno dei ragazzi ha dunque contribuito in maniera personale al tema del corso realizzando originali clip. E sono proprio queste clip, miscelate sapientemente insieme da Kowalski, a costituire il video.
Molto diversa invece, la natura del documentario su Sonate of Erosion, la performance realizzata da Zorka Wollny in collaborazione con la compositrice Anna Szwajgier, il 2 ottobre 2010, e che ha visto protagonista l’Ex Laboratorio Corsi-Nicolai: sede espositiva della Biennale. Per la performance, l’artista ha lasciato che fossero i suoni a parlare, dando corpo così alla suggestione che le mura dello spazio, già corrose dal tempo, si sgretolassero progressivamente fino a giungere al loro collasso.
In questo caso si è trattato di un evento fortemente teso al coinvolgimento sensoriale dello spettatore: un paesaggio sonoro che ha immerso il pubblico nello spettacolo surreale di di una grandiosa distruzione.
Sulla stessa linea si pone il video sulla performance di Nevin Aladag Rally: lenta e straniante processione di 3 automobili da corsa, che ha attraversato il centro storico carrarese domenica 12 settembre 2010. In questa occasione, motori concepiti all’insegna della potenza hanno contenuto la propria forza restituendo così una possibile metafora dell'andamento economico locale. La performance è stata organizzata dalla Biennale in collaborazione col festival Con_vivere e la Polizia Municipale di Carrara. Oltre all’artista, hanno preso parte al Rally 3 piloti a bordo delle loro vetture: Massimiliano Borghetti, al volante di una Renault Clio Williams; Andrea Scopis, con una Opel Corsa GSI; e per finire, Augusto Ricci pilota della sua Volkswagen Golf GTI. Tutte le auto sono state sponsorizzate dall’Autofficina De Luigi Bruno.
Le proiezioni osservano l’orario di apertura della XIV Biennale Internazionale di Scultura (11.00- 19.00) e terminano domenica 31 ottobre 2010. L’ingresso è gratuito.